Premiato con una forchetta su cinque ma soprattutto segnalato fra i “Bib Gourmand” (locali che propongono pasti accurati a prezzi contenuti) nella Guida 2006 de L’Espresso, l’Anice Stellato è un’osteria fuori mano, molto frequentata da veneziani, con una cucina genuina a base di pesce.
L’ambiente e il servizio sono informali e garantiti da una valida e affidabile gestione familiare.
Due gamberi (l’equivalente di due forchette per le osterie e i wine bar) sono il voto che il locale riceve dal Gambero Rosso 2006, che sottolinea anche l’ottimo rapporto qualità/prezzo.
Un 12,5, la sufficienza, il punteggio assegnato invece da L’Espresso.
Locali come questo, a Venezia, non sono facili da trovare.
Si respira un’atmosfera allegra, da moderna osteria, anche se l’ambiente è ricavato dalla ristrutturazione (felice) di un vecchio bacaro.
A ogni cliente viene riservato lo stesso trattamento e la cucina resta solidamente ancorata al territorio.
La gestione è affidata alla competenza e alla gentilezza di Alessandro e Silvio Celegon.
Il colpo d’occhio è notevole quando si entra: sul bancone di legno decine di piatti da portata con antipasti e assaggi di pesce e verdure, i famosi “cicheti”: sarde in saor, vongole veraci e peoci fatti saltare in padella, sardoni aromatizzati con limone e zenzero e cotti in forno.
Sedendo a tavoli apparecchiati con cura, o nello spazio aperto per i mesi più caldi, si spazia attraverso un menu goloso, dal quale si possono scegliere sarde a beccafico, razza all’arancia, linguine con le “capelunghe” (molto buone), tagliatelle con scampi e fiori di zucchine o alla buranella, risotto “alla Luciana” (di pesce), filetto di mormora con patate, salmone fresco profumato con l'aneto, orate, barboni in umido, le classiche seppie al nero con polenta, una bella e generosa frittura mista.
Ben presentati i dessert: bicchiere di mousse di cioccolato con crema inglese (per veri golosi) e uvetta sotto grappa.
Curata la selezione di formaggi, tra cui l’ottimo vezzena.
La carta dei vini mette in mostra un buon assortimento, con interessanti proposte al bicchiere, come si conviene a un’osteria di un certo livello.
Da elogiare anche il pane casalingo (notevole quello all’uvetta per accompagnare i formaggi).
Anice Stellato è stato anche inserito nella Guida Osterie d’Italia 2006 di Slow Food.
llocale dispone di 45 coperti (la prenotazione è d’obbligo) e rimane chiuso dal 23 al 28 febbraio e dal 17 agosto al 7 settembre.
Alla carta, si mangia con 34-40 euro, vini esclusi.
indirizzo: Fondamenta della Sensa 3272 -
Cannaregio, Venezia
tel: 041/720744
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