
Il percorso di visita
Il Museo propone diversi, appassionanti itinerari alla scoperta dell’Arte e della Storia di Venezia: il primo si snoda lungo l’Ala Napoleonica, ottocentesca sede di re e imperatori, nelle sontuose Sale Neoclassiche che ospitano una notevole collezione di opere del massimo scultore dell'epoca, Antonio Canova (1757-1822); di là si passa alle Procuratie Nuove, ideate dall’architetto Vincenzo Scamozzi (1552-1616), in cui risiedevano le maggiori magistrature della Serenissima.
Qui, nelle ampie sale sono illustrati diversi aspetti della Civiltà Veneziana, dalla vita quotidiana a quella delle istituzioni, dalle imprese marinare alle feste cittadine; inizia qui inoltre l'esposizione delle collezioni d’arte antica, che trovano poi ampio spazio al secondo piano, dove è ospitata la splendida quadreria che raccoglie importanti capolavori dell’arte veneta dalle origini al Cinquecento.
San Michele in Isola. Isola della conoscenza
dal 12/05/12 al 02/09/12
Nel 2012 ricorre il Millenario della fondazione dell’Ordine dei Camaldolesi e si celebrano gli Ottocento anni dalla fondazione del cenobio camaldolese veneziano di San Michele in Isola, centro di fervida vita religiosa e d’intensa attività culturale che ha esercitato una forte influenza e svolto un ruolo di primo piano nell’ambito della cultura umanistica di Venezia.
Per
ricordare questo straordinario capitolo della vita culturale della
Città, il Museo Correr, il Museo Archeologico Nazionale e le Sale
Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana ospitano una mostra
organizzata in stretta collaborazione tra Fondazione
Musei Civici di Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana e Soprintendenza
speciale per il patrimonio artistico ed etnoantropologico e per il polo
museale della città di Venezia e dei comuni della Gronda lagunare, con
il contributo della Regione del Veneto, che illustra i molteplici
aspetti della secolare presenza camaldolese a Venezia, a partire dalla
ricostruzione della sede, delle collezioni e della prestigiosa
biblioteca del monastero di
San Michele in Isola e di quella degli altri non meno importanti
monasteri camaldolesi veneziani di San Mattia di Murano, San Giovanni
Battista della Giudecca e San Clemente
in Isola.
A cura di Marcello Brusegan, Matteo
Ceriana e Camillo Tonini e con la direzione scientifica di Paolo
Eleuteri, Gianfranco Fiaccadori e Maria Letizia Sebastiani la mostra
consente di ammirare materiale storico, artistico e documentario di
grandissimo pregio e per lo più
inedito, in parte conservato a Venezia e in parte presso l’Eremo di
Camaldoli (Arezzo), dove fu raccolto per salvarlo dalle dispersioni
ottocentesche.
Tra le opere esposte, di maggior pregio e interesse, si segnalano in
primis lo straordinario Mappamondo di fra’ Mauro, “monumento” geografico
prodotto a San Michele nella
metà del sec. XV, e ora alla Biblioteca Nazionale Marciana, restituito
per l’occasione al pubblico dopo un recente e complesso intervento di
restauro.
Ma saranno molte le rarità che si potranno ammirare in mostra, come le
grandi portelle d’organo di Bernardino d’Asola, già nel coro della
chiesa di San Michele e ora al Museo Correr e i preziosissimi codici
miniati provenienti dalle biblioteche deidei monasteri camaldolesi
veneziani.
Indirizzo : San Marco 52, 30124 Venezia
Tel : 041/2405211
Ingresso per il pubblico: Piazza San Marco, Ala Napoleonica, Scalone monumentale
Orario :
10:00-19:00
Chiuso il 25 Dicembre e 1 Gennaio
0 commenti:
Posta un commento