
Oltre due milioni di pezzi costituiscono oggi il vasto, ricco e delicato patrimonio del Museo, grazie a importanti donazioni, depositi o acquisizioni diverse che, nel tempo, ne hanno a più riprese incrementato il nucleo originario.
Molteplici sono le collezioni zoologiche, tra cui quelle di uccelli, di molluschi, di insetti (la raccolta di imenotteri è una delle maggiori al mondo); in ambito botanico, di particolare rilievo sono gli antichi erbari, l’algarium, la raccolta micologica.
Notevole anche la collezione di piante e pesci fossili provenienti da Bolca, il giacimento fossilifero italiano più famoso nel mondo, i cui reperti – risalenti a oltre 50 milioni di anni fa- uniscono alla grande rilevanza scientifica una forte suggestione estetica.
Tra le raccolte ottocentesche, oltre a quella mineralogica, si segnala quella di preparati anatomici (oltre 2000 esemplari dei più svariati animali, approntati spesso con tecniche inedite e segrete); tra le acquisizioni più recenti, è la celebre e ricca collezione del paleontologo ed etnologo veneziano Giancarlo Ligabue, che comprende l’ Ouranosaurus nigeriensis, dinosauro erbivoro del Cretacico eccezionalmente ben conservato e i resti del gigantesco coccodrillo Sarchosuchus imperator.
Ma il vasto insieme del patrimonio del museo abbraccia anche settori che esulano dalla vera e propria storia naturale: preziosa e affascinante è, ad esempio, la raccolta dei modelli di imbarcazioni e strumenti di pesca in uso nella laguna di Venezia, donata nel 1880 dal conte Alessandro Pericle Ninni e realizzata da Angelo Marella; rari e importanti i reperti etnografici ottocenteschi provenienti dai viaggi di Giovanni Miani alla ricerca delle sorgenti del Nilo; bizzarra e imponente la collezione di trofei di caccia di Giuseppe De Reali, raccolti tra il 1898 ed il 1929 in Africa orientale e Congo.
Non mancano, in questo enorme repertorio, curiosità come i due Basilischi (animali fantastici costruiti ad arte con parti di animali diversi, e spacciati per veri), rispettivamente del XVI e XIX secolo o la straordinaria imbarcazione medioevale ricavata da un tronco di rovere e rinvenuta a fine Ottocento durante lavori di scavo ai margini della laguna veneziana.
Orario
Mercoledì 9-17 (biglietteria 9 - 16)
Sabato e Domenica 10-18 (biglietteria 10 - 17)
Chiuso lunedì, martedì, giovedì, venerdì
Biglietti
Biglietto singolo
intero 5,00 euro
ridotto 3,00 euro
Ragazzi da 6 a 14 anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di ragazzi; studenti* dai 15 ai 25 anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di studenti; cittadini ultrasessantacinquenni; personale* del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; titolari di Carta Rolling Venice; soci FAI
Gratuito
Residenti e nati nel Comune di Venezia; bambini 0/5 anni; portatori di handicap con accompagnatore; guide autorizzate; interpreti turistici* che accompagnino gruppi; capigruppo (gruppi di almeno 15 persone previa prenotazione); membri I.C.O.M.
*è richiesto un documento
Indirizzo: Santa Croce 1730, 30135 Venezia
Tel: 041/2750206
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