
Anche se l'anno di fondazione ufficiale della Scuola è del 1594, la confraternita delle Pizzocchere dei Carmini (contraddistinte dall'uso dello scapolare) perseguiva la propria attività da ormai più di tre secoli.
Fu solo però alla fine del 1500, che in relazione ad una serie di riconoscimenti ecclesiastici e comunali, che la Scuola assume un'importanza assai rilevante.
La navata destra offerta, al tempo, dai padri carmelitani della chiesa della S.Maria del Carmelo non era assolutamente sufficiente: era indispensabile una sede idonea ad accogliere le migliaia di fedeli.
Ricevuto il permesso di trasferirsi su alcuni locali di proprietà dei monaci, successivamente (intorno al 1625) vengono acquistati altri edifici adiacenti e prospicienti campo S.Margherita: viene così indetto un piccolo concorso, dal quale scaturisce il progetto vincitore del Cantello.
Purtroppo i lavori proseguono lentamente visto l'imperversare a Venezia delle pestilenze.
Nonostante ciò, nel 1638 la Scuola viene inaugurata anche se le facciate non sono ancora completate.
Alle soglie del 1670 si decide di portare definitivamente a termine l'edificio, completando i due prospetti mancanti: pur comparendo il nome del Longhena come responsabile della loro esecuzione, i particolari, le partiture ed il rapporto metrico globale fa sorgere più di qualche dubbio.
Senz'altro, se di sua opera si tratta, egli dovette comunque accettare di lavorare su una struttura già esistente ed inoltre differentemente impostata su i due lati.
Inoltre, restauri avvenuti negli ultimi decenni hanno evidenziato come le facciate siano state eseguite quando ancora nell'angolo esterno della Scuola doveva essere presente una osteria che ovviamente impedì un disegno unitario del volume complessivo.
Se, quindi, non siamo di fronte ad una delle migliori opere del Longhena, certamente la tela che nel 1743 si parò agli occhi dei confratelli, nel soffitto dell'aula superiore, era tale da far dimenticare ogni incertezza architettonica: si trattava di un capolavoro, del quale il Tiepolo ne era l'autore e grazie al quale la Scuola poteva essere annoverata tra le "Grandi".
E così avvenne: la Madonna del Carmelo consegna lo scapolare al Beato Simone Stock contribuì ad accrescere ulteriormente la popolarità della Scuola e nel 1767 si ebbe il solenne riconoscimento da parte del Consiglio dei Dieci.
Il noto editto napoleonico del 1806 la chiuse temporaneamente, in un momento ancora di floridezza economica: furono depredate le opere più facilmente asportabili mentre quelle dalle notevoli dimensioni furono risparmiate.
Ciò ci permette di poterle ammirare tutt'ora in uno dei più solenni ambiti artistico-architettonici veneziani.
Indirizzo: 2617, Dorsoduro - Venezia
Telefono: 041/5289420
Orario: Tutti i giorni 9.00/12.00 - 15.00/18.00,
chiuso la domenica
1 commenti:
Lo consiglio a tutti .... bellissimo.
Posta un commento