
Il toponimo Lido si riferisce, nello specifico, al centro abitato principale, distinto da altre località dell'isola come Malamocco e gli Alberoni.
In antico noto come Lido Bovense o di San Nicolò (ma anche Lido di Olivolo o di Rialto o semplicemente, Lio), risultava limitato, a sud, dal porto di Malamocco, poi interrato (ora lo stesso nome è dato al porto degli Alberoni).
Dai tempi più antichi, nella parte settentrionale dell'isola sorgeva l'abbazia benedettina che in seguito servì per ospitare le spoglie di San Nicolò, patrono dei naviganti.
Non lontano dalla chiesa, un piccolo appezzamento era assegnato sin dal 1389 dalla Repubblica di Venezia alla sepoltura degli Ebrei (il cimitero, di notevole interesse, è oggi restaurato e reso visitabile).
Mentre Malamocco fu uno dei centri principali della Laguna (ma un terribile cataclisma, forse un maremoto, la fece decadere nel XII secolo), la parte settentrionale non fu mai molto abitata.
Solo nel Seicento vide svilupparsi un abitato attorno alla nuova chiesa di Santa Maria Elisabetta, ma ancora a metà Ottocento l'isola era un'area campestre coltivata ad orti.
Anche per questo fu molto apprezzata da poeti e scrittori, che la scelsero come meta o residenza (si ricordino George Gordon Byron e Thomas Mann).
Il litorale dell'isola è caratterizzato dai settecenteschi Murazzi, opera di difesa dal mare, che si estendono dagli Alberoni fino quasi al piazzale del Casinò.
Qui sorgeva un tempo il vecchio forte delle Quattro Fontane (prima metà XIX secolo), ma dagli anni '30 è stato sostituito da costruzioni moderne come il Casinò appunto e dal Palazzo del Cinema, sedi ideali per i numerosi eventi culturali e mondani ospitati dalla città tra i quali spicca per importanza la Mostra del Cinema.
Verso il centro dell'isola, l'architettura si fa ricca di edifici in stile liberty e di parchi verdi.
Via di comunicazione principale è il Gran Viale Santa Maria Elisabetta, la larga strada alberata che percorre perpendicolarmente l'isola dalla laguna al mare.
Nella zona si intersecano alcuni canali, in effetti suddividendo il Lido in sub-isole similmente ad altre località della Laguna.
Nella parte opposta dell'isola, sul lato del mare, si trova invece il Lungomare, molto suggestivo, consiste in un lungo viale che costeggia la spiaggia fiancheggiato da pini marittimi che dalla zona dell'ex Ospedale Al Mare, a San Nicolò, conduce sino all'inizio dei Murazzi.
Le opportunità offerte dal Lido sono varie, dagli arenili "liberi" di S. Nicolò e degli Alberoni, caratterizzati dall'habitat faunistico naturale delle antiche dune sabbiose, fino agli scogli dei "Murazzi" e agli stabilimenti balneari della parte centrale dell'isola, caratterizzati dalle tipiche capanne, grandi cabine con la veranda e la tenda aggiunte alla struttura chiusa, che portano i colori caratteristici dello stabilimento balneare a cui appartengono.
Il primo stabilimento risale al lontano 1857: il "Grande stabilimento balneario eretto sull'Onda viva del Mare". La parte centrale dell'isola cominciò ad animarsi di visitatori, che si fecero sempre più numerosi, dando vita al soprannome di "Isola d'Oro".
Tratto da Wikipedia.it
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